Marcature temporali e inserimento dati

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In questo articolo parleremo dell’espressione temporale utilizzata durante l’inserimento delle letture nella piattaforma. Nello specifico, analizzeremo i seguenti argomenti:

 

Introduzione

Quando si inseriscono dati sulla Piattaforma di Gestione Energetica, è fondamentale comprendere il rapporto tra l’ora di lettura e l’ora di inserimento nonché le diverse modalità con cui è possibile esprimere il tempo in questi casi. Una configurazione errata potrebbe provocare disallineamenti nelle letture o lacune nei dati.

 

Nomenclatura

Prima di tutto, definiamo i concetti che riguardano questo tema:

  • Marcatura temporale (time stamp): registrazione del momento esatto in un formato e fuso orario specifici.
  • Fuso orario (time zone): ora locale della fonte dati.
  • Ora di inserimento (insertion time): momento in cui la lettura viene ricevuta dalla piattaforma.
  • Ora della lettura (reading time): momento in cui la lettura è stata effettuata.
  • Lettura storica (historical reading): valore letto antecedentemente all’ultimo inserito; il suo momento di inserimento è successivo a quello della lettura.
    Captura de pantalla 2025-10-24 a les 18.31.08.png
  • Lettura futura (future reading): valore inserito con marcatura temporale successiva al suo momento di lettura. Questo valore è interpretato come previsione.
    Captura de pantalla 2025-10-24 a les 18.31.27.png

 

Come funzionano le marcature temporali?

Per esprimere l’ora locale di un luogo, esistono diverse modalità: il fuso orario e l’ora legale (DST) ne influenzano la definizione.

La “Zulu time” o UTC (Tempo Coordinato Universale) è il riferimento temporale standard a livello globale, utilizzato per sincronizzare gli orologi mondiali. Questo sistema è costante lungo tutto l’anno, essendo indipendente dalla correzione dell’ora legale, e funge da riferimento neutro per tutti gli orari locali.

Per rappresentare l’orario con questo formato si utilizza il suffisso Z o si aggiunge +00:00 (indica l’assenza di scostamento rispetto all’UTC). Le abbreviazioni comunemente usate sono:

YYYY-MM-DDThh:mm:ssZ

YYYY-MM-DDThh:mm:ss+00:00

YYYY-MM-DDThh:mm:ss+0000

L’ora locale di un luogo, invece, è influenzata dalla presenza dell’ora legale e dallo scostamento dall’UTC; ad esempio in Spagna l’offset è UTC+02:00 in estate e UTC+01:00 in inverno.

 

Come possono essere inserite le letture?

Come accennato, le letture possono essere inserite come letture future, letture storiche oppure, più comunemente, come letture istantanee, ovvero inserite subito dopo la misurazione.

Captura de pantalla 2025-10-24 a les 18.30.46.png

È cruciale utilizzare correttamente le marcature temporali nella piattaforma: l’errata definizione del tempo della lettura potrebbe causare la generazione di una lettura futura e quindi attivare un alert per mancanza dati.

I formati di marcatura temporale riconosciuti dalla piattaforma sono:

YYYY-MM-DDThh:mm:ssZ: per la Zulu time; in presenza di ora legale il timbro deve essere opportunamente corretto.

YYYY-MM-DDThh:mm:ss+00:00: per il formato UTC; come per il caso precedente, in presenza di ora legale è necessario modificare la marcatura temporale. La piattaforma riconosce anche il formato YYYY-MM-DDThh:mm:ss+0000.

YYYY-MM-DDThh:mm:ss: in questo formato la piattaforma inserisce la lettura nel fuso orario configurato per la fonte dati, applicando automaticamente la correzione dell’ora legale.

 

Esempio: ora legale a Londra

Supponiamo di voler inserire una lettura per una fonte dati di Londra il 23 settembre alle ore 12:00. Confrontiamo l’ora UTC con quella di Londra considerando la correzione per l’ora legale (summer time):

Captura de pantalla 2025-10-24 a les 18.31.58.png

Poiché la data rientra nel periodo con ora legale, dobbiamo usare UTC+01:00. Considerando che la fonte dati è impostata sul fuso orario di Londra, la marcatura temporale corretti sono:

2025-09-23T12:00

2025-09-23T11:00Z

2025-09-23T11:00+01:00

2025-09-23T11:00+0100

 

Se la lettura fosse inserita invece il 11 dicembre, si userebbe UTC+00:00, quindi la  marcatura temporale corretti sarebbero:

2025-12-11T12:00

2025-12-11T12:00Z

2025-12-11T12:00+00:00

2025-12-11T12:00+0000

Se venisse utilizzato il formato Zulu senza considerare la correzione dell’ora legale, la lettura verrebbe interpretata come futura.
 

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