In questo articolo parleremo dell’espressione temporale utilizzata durante l’inserimento delle letture nella piattaforma. Nello specifico, analizzeremo i seguenti argomenti:
- Introduzione
- Nomenclatura
- Come funzionano le marcature temporali?
- Come possono essere inserite le letture?
Introduzione
Quando si inseriscono dati sulla Piattaforma di Gestione Energetica, è fondamentale comprendere il rapporto tra l’ora di lettura e l’ora di inserimento nonché le diverse modalità con cui è possibile esprimere il tempo in questi casi. Una configurazione errata potrebbe provocare disallineamenti nelle letture o lacune nei dati.
Nomenclatura
Prima di tutto, definiamo i concetti che riguardano questo tema:
- Marcatura temporale (time stamp): registrazione del momento esatto in un formato e fuso orario specifici.
- Fuso orario (time zone): ora locale della fonte dati.
- Ora di inserimento (insertion time): momento in cui la lettura viene ricevuta dalla piattaforma.
- Ora della lettura (reading time): momento in cui la lettura è stata effettuata.
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Lettura storica (historical reading): valore letto antecedentemente all’ultimo inserito; il suo momento di inserimento è successivo a quello della lettura.
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Lettura futura (future reading): valore inserito con marcatura temporale successiva al suo momento di lettura. Questo valore è interpretato come previsione.
Come funzionano le marcature temporali?
Per esprimere l’ora locale di un luogo, esistono diverse modalità: il fuso orario e l’ora legale (DST) ne influenzano la definizione.
La “Zulu time” o UTC (Tempo Coordinato Universale) è il riferimento temporale standard a livello globale, utilizzato per sincronizzare gli orologi mondiali. Questo sistema è costante lungo tutto l’anno, essendo indipendente dalla correzione dell’ora legale, e funge da riferimento neutro per tutti gli orari locali.
Per rappresentare l’orario con questo formato si utilizza il suffisso Z o si aggiunge +00:00 (indica l’assenza di scostamento rispetto all’UTC). Le abbreviazioni comunemente usate sono:
YYYY-MM-DDThh:mm:ssZ
YYYY-MM-DDThh:mm:ss+00:00
YYYY-MM-DDThh:mm:ss+0000
L’ora locale di un luogo, invece, è influenzata dalla presenza dell’ora legale e dallo scostamento dall’UTC; ad esempio in Spagna l’offset è UTC+02:00 in estate e UTC+01:00 in inverno.
Come possono essere inserite le letture?
Come accennato, le letture possono essere inserite come letture future, letture storiche oppure, più comunemente, come letture istantanee, ovvero inserite subito dopo la misurazione.
È cruciale utilizzare correttamente le marcature temporali nella piattaforma: l’errata definizione del tempo della lettura potrebbe causare la generazione di una lettura futura e quindi attivare un alert per mancanza dati.
I formati di marcatura temporale riconosciuti dalla piattaforma sono:
YYYY-MM-DDThh:mm:ssZ: per la Zulu time; in presenza di ora legale il timbro deve essere opportunamente corretto.
YYYY-MM-DDThh:mm:ss+00:00: per il formato UTC; come per il caso precedente, in presenza di ora legale è necessario modificare la marcatura temporale. La piattaforma riconosce anche il formato YYYY-MM-DDThh:mm:ss+0000.
YYYY-MM-DDThh:mm:ss: in questo formato la piattaforma inserisce la lettura nel fuso orario configurato per la fonte dati, applicando automaticamente la correzione dell’ora legale.
Esempio: ora legale a Londra
Supponiamo di voler inserire una lettura per una fonte dati di Londra il 23 settembre alle ore 12:00. Confrontiamo l’ora UTC con quella di Londra considerando la correzione per l’ora legale (summer time):
Poiché la data rientra nel periodo con ora legale, dobbiamo usare UTC+01:00. Considerando che la fonte dati è impostata sul fuso orario di Londra, la marcatura temporale corretti sono:
2025-09-23T12:00
2025-09-23T11:00Z
2025-09-23T11:00+01:00
2025-09-23T11:00+0100
Se la lettura fosse inserita invece il 11 dicembre, si userebbe UTC+00:00, quindi la marcatura temporale corretti sarebbero:
2025-12-11T12:00
2025-12-11T12:00Z
2025-12-11T12:00+00:00
2025-12-11T12:00+0000
Se venisse utilizzato il formato Zulu senza considerare la correzione dell’ora legale, la lettura verrebbe interpretata come futura.